Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Blanck Mass: No Dice
Una sigaretta al giorno toglie il medico di torn... ah no, quelle erano le mele
↤ Tracce

Chi l’ha detto che i progetti paralleli non s’incontrano mai?

Blanck Mass
No Dice

Il lato positivo dei progetti paralleli è che ti offrono una specie di scappatoia, verso cui incanalare le idee che per qualunque motivo – aspettative dei fan, “brand identity” o banale vergogna – pensi non funzionino per la tua band principale.

Benjamin John Power è uno di quelli che ha saputo approfittare in maniera brillante della cosa. La sua musica da solista dietro il nome Blanck Mass, infatti, suona sì come la metà dei Fuck Buttons, ma con delle ben evidenti differenze.

Differenze che, manco a dirlo, fanno la differenza.

L’intersezione più che ovvia tra i due progetti è il muro di rumore elettrico contro cui vai a sbattere mentre ti avvicini a entrambi: è una cosa inconfondibile, che segna il marchio di fabbrica di BJP e ti permette di capire subito almeno in quale zona del futuro sei capitato. Però, mentre i Fuck Buttons prendono un’intuizione e ci ricamano lentamente sopra, aggiungendo a ogni passaggio nuovi nodi e fiorellini marciti, Blanck Mass ti sputa addosso tutto in una sola volta.

I suoi dischi sono la colonna sonora perfetta per questi tempi difficili e li raccontano in una maniera a suo modo immacolata: tonificano ma lasciano lividi, si dichiarano discordanti e neri nei loro temi principali, nascondendo però nelle ombre una fragilità che, in fin dei conti, suona confortante.

Il nuovo lavoro uscirà a metà agosto con un titolo che fa di tutto meno che tentare di scendere a compromessi: Animated Violence Mild. No Dice è il secondo singolo estratto e prova a fregarti con una specie di industrial-pop delicato e apparentemente sereno. Ma è un’incoscienza giocosa che ha un qualcosa di sinistro: come i palloncini di IT o la salopette di Chucky. Una carezza data col sorriso prima di una pioggia di schiaffi ghignanti.

Poi non dite che non vi avevamo avvisato.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
.