New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Tin Woodman: Metal Sexual Toy Boy
La posizione n.5 del Kamasutra

Il robot più figo della scena indie.

L’etichetta più graffiante del momento – la coccolosissima Bello Records, prima label a essere fondata e gestita da un gatto – torna all’attacco, dopo il successo di due anni fa targato Any Other, calando l’asso che non ti aspetti.

Deus ex machina di una creatura per due terzi (Simone Ferrari e Davide Chiari) umana e per un terzo (il terzo più importante) robot dal cuore di nastro Fostex, Tin Woodman naviga sicuro in un mare appiccicoso di tastiere, sintetizzatori, vocoder, linee di basso gommose e riff ammiccanti, sicuro del suo fascino metallico e preceduto dalla sua fama di sciupafemmine (not so) hi-tech.

Metal Sexual Toy Boy è il singolo apripista del loro nuovo, omonimo EP: una sofisticata truffa metropolitana – dai risvolti alquanto “hot”, ma con un finale che non lascia spazio al romanticismo – ai danni di una biondina molto sexy (descritta al meglio dal video diretto da Marco Jeannin, che vede una Sara Flambè estremamente a suo agio nei panni della biondina molto sexy e un Tin diabolicamente perfetto nei panni di se stesso).

Ben inserito nella sua narrativa dal sapore tanto avant-pop quanto retro-nerd, il progetto Tin Woodman parte da un punto ben preciso – che sta esattamente a metà tra Il Mago di Oz e Corto Circuito – e arriva a presentarci il conto, facendo leva sulle debolezze che ci caratterizzano in quanto esseri dotati di cuore, attraverso quella che si rivela essere tutt’altro che un’operazione-nostalgia.

Anzi. Tin Woodman è la fantascienza che si fa attualità allo stato puro: il lato party harder dell’omino di latta, il cyborg malandrino con cui Dorothy ha perso la verginità senza che Zia Emma e Zio Henry lo sapessero – una sera, strafatti nel privé di un evento Facebook – prima di essere sedotta, abbandonata e gettata in corsa da una DeLorean prenotata su BlaBlaCar, sparata a tutta velocità verso quel che resta di un ipotetico ritorno al futuro.

Musicale e non solo.

Tin Woodman Simone Ferrari Davide Chiari 

Ricevi le newsletter di Humans vs Robots. Scrivi qui sotto la tua mail e clicca "Iscrivimi".

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 3 persone!