Dentro una nuvola di fumo.
Quando si hanno talento, voglia di fare e curiosità, le possibilità si trasformano facilmente in opportunità. Lo sanno bene gli Studio Murena, che negli ultimi anni non hanno mai posto un limite alla ricerca musicale e che oggi rappresentano una delle formule più interessanti nel panorama della musica italiana.
Quando nel 2018 si sono presentati al pubblico con lo sfaccettato Crunchy Bites – ventisei schegge impazzite per quasi un'ora di musica – si è avuta l’impressione di trovarsi di fronte a una band pronta a mettere in campo innovazioni e sperimentazioni, muovendo dal jazz e dall’elettronica per mescolare le carte e lasciare che la contaminazione di generi fosse un elemento sempre dominante.
Poi è arrivato l'incontro con le parole, che ha trasformato ancora il progetto, rendendolo compatibile con il rap: una fusione che ha dato un’identità più definita al gruppo e una maggiore riconoscibilità, oltre che aprire la strada a nuove opportunità espressive. Una ricchezza che oggi gli consente di confrontarsi alla pari con un artista del calibro di Paolo Fresu: Illusioni e astrattismi racconta il dolore di un’assenza in un’atmosfera sospesa in cui le note della tromba somigliano sempre di più a una nuvola di fumo, in una danza effimera che si scompone lentamente fino a divenire evanescente e infine a sparire, quale una metafora di come alcune cose siano dolorosamente transitorie.
Il futuro non è scritto, ma è facile prevedere che gli Studio Murena continueranno la loro ricerca e che noi non smetteremo di ascoltarli.