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Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

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A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

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Immaterial Possession: Chain Breaker
Evitare di levitare

Immaterial Possession
Chain Breaker

Qualcuno ha detto neopsichedelia?

Scrivi “Athens” e subito ti sovviene la santissima trinità composta da B-52s, Pylon e R.E.M. Tuttavia, al dissolversi e/o al traslocare altrove di chi aveva collocato il centro della Georgia sulle mappe del rock, il sottobosco cittadino iniziava a testimoniare una nuova rete di fermenti, legati al bizzarro collettivo post-hippie Elephant 6, attorno al quale ruotavano band favolose come Olivia Tremor Control, Neutral Milk Hotel, Apples in Stereo, Elf Power. Da quello stesso humus gli Immaterial Possession sono cresciuti per ragioni stilistiche e attitudinali e per legami di sangue: della formazione fanno parte Cooper Holmes, Madeline Polites, John Spiegel e Kiran Fernandes, figlio di quel John che per l’appunto militava negli Olivia Tremor Control.

Dati i punti di riferimento e il genius loci, ne deriva un policromo arazzo di psichedelia, trasversalità pop, folk in acido e stranezze assortite. Ingredienti che naturalmente non possono mancare, però sono mescolati con mano sicura a sonorità dal taglio cinematico, spezie black e surf, echi di exotica e l’immancabile spolverata “retromaniaca”. Ricetta che rende l’album Mercy of the Crane Folk un gioiellino sul crinale tra sogno e realtà al quale torni più volte per memorizzarne la naïveté sbilenca ma intrigante, i caleidoscopi barrettiani, le ipotesi di Siouxsie ostaggio di Jefferson Airplane e Love e – soprattutto – questo irresistibile quadretto che immagina i Cure di The Top in abiti Paisley. Tu chiamala, se vuoi, cara vecchia neopsichedelia.

Immaterial Possession 

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