New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Chappaqua Wrestling: Need You No More
Risate e cattivi odori

Chappaqua Wrestling
Need You No More

Funziona tutto bene, tranne il nome.

Cercando bene si trovano sempre nuove band interessanti da seguire (solo per fare un esempio possiamo citare i Modern Woman o i Moreish Idols, di cui abbiamo già scritto) e i Chappaqua Wrestling, nonostante il nome allucinante, si iscrivono di diritto a questo elenco di giovani speranze.

Questi ragazzi inglesi hanno già bruciato le tappe pubblicando quest’anno il loro album di debutto per la super major EMI, disco prodotto da Damon Minchella (bassista della band di Paul Weller, di origini in parte italiane e tifosissimo del Napoli) e da Jack McLeod: un lavoro che ha ottenuto ampio e immediato consenso e ottime recensioni.

Al momento cavalcano l’onda di una costante crescita che fa loro registrare il sold out per ogni esibizione: insomma, una band sulla quale sono in molti a puntare, per il semplice fatto di aver dimostrato una certa qualità e sicurezza compositiva, poi confermata a livello live.

Need You No More è uno dei singoli estratti da Plus Ultra e colpisce per la freschezza e la solidità di un suono maturo e per una scelta melodica divertente e non scontata, il tutto in un video autoprodotto dove compare a sorpresa anche un omaggio all’Italia (vedi la maglia con i colori della nostra nazionale di calcio).

Per quanto dicano di ispirarsi a grunge, shoegaze e britpop in questo brano spiccano piuttosto colori che ricordano il periodo mod con suoni e coretti fine anni ‘60, un’attitudine che potrebbero valutare sul serio di sviluppare più a fondo – se non altro per distinguersi –, vista la buona riuscita dell’esperimento in questo caso.

I Chappaqua Wrestling hanno iniziato bene: in un periodo in cui paradossalmente per ogni musicista è così difficile restare a galla per lungo tempo hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per crearsi un loro spazio ed emergere. Anche se ricordarsi come si chiamano rimarrà sempre un’impresa.

Chappaqua Wrestling 

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!