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Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

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A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Iron Maiden: Mother Russia
La Vergine in madrepatria
↤ Tracce

La nobile perseveranza a non mollare.

Iron Maiden
Mother Russia

In quarant’anni di carriera il mondo è certamente cambiato, e con lui musica. Così una band dalle radici punk inglesi arriva a diventare sempre più epicheggiante, progressiva e prolissa (ebbene sì, lo ammettiamo). Come tutte le cose che vivono, si invecchia di pari passo.

La stessa cosa sembra essere successa alla grande Russia, addormentata sui suoi vecchi fasti e piano piano assopita dietro alla coltre della Cortina di Ferro. La Vergine di Ferro, invece, vuole invocarne il risveglio: «Dance of the Tsars / Hold up your heads / Be proud of what you are», sul finale di un disco che invece dichiarava espressamente di non voler riserbare alcuna preghiera per i moribondi.

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No Prayer for the Dying, 1990, non è certamente un disco riuscitissimo in ogni sua parte, e per la prima volta in vent’anni si sente davvero la band arrancare, ma è dalla sua il fatto di voler tornare straightforward (come venne detto al tempo), togliendosi un po’ di dosso quella patina prog e “tastierosa” (che poi tornerà comunque a farla da padrona nell’ultima parte di carriera). Non sono moltissime le grandi canzoni che compaiono nella sua tracklist – fatto salvo per la piacioneria di certi singoli (comunque piuttosto deboli a paragone con tutti gli altri) e poco altro (ad esempio la title-track, la dimenticatissima Run Silent Run Deep o l’aggressiva opener Tailgunner).

Rimane nobile, comunque, la perseveranza al non mollare, al continuare a combattere. Magari, come in questo caso, trovando la bandiera di una qualche ideale madrepatria sotto cui farlo.

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