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Harry Belafonte: Zombie Jamboree
King of calypso
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Se La Notte Dei Morti Viventi (1968) di George Romero ha creato la moderna figura dello zombi, è in realtà L’Isola Degli Zombies – in originale White Zombie, per la gioia di un musicista americano molto famoso negli anni ‘90 e oggi anche regista – il primo film incentrato sui morti viventi: pescando dalla tradizione caraibica del voodoo (a cui va il vero credito per aver partorito il concetto di zombi), il film del 1932 schierava nei panni dello stregone in grado di far tornare in vita gli estinti quello stesso Bela Lugosi che, l’anno prima, aveva prestato volto e canini al Dracula di Tod Browning.

Di voodoo, cimiteri e cadaveri che non vogliono saperne di starsene quieti si parla anche nel calypso di Zombie Jamboree: nella sua rivisitazione di un classico della tradizione caraibica, Harry Belafonte ambienta il “baccanale degli zombi” nel cimitero di New York, chiama in causa Brigitte Bardot e si appella ai leader del mondo per assicurare la pace.

Era il 1969 e gli zombi già facevano critica sociale.

harry belafonte 

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