Una riunione fra outsider, gente capace di cavare un brano stupendo da un pugno di minuti insieme.
Strano pensare a Scott McCloud – una vita fra i Soulside, i New Wet Kojak, i Girls Against Boys – come a un musicista che da quarant'anni tondi tondi compone e registra musica fra Stati Uniti ed Europa. Eppure siamo nel 2025 e ci tocca accettare che nel pieno della sua maturità sia ancora in grado di emozionarci con un brano, Come Round, che sembra un semplice, primo tentativo di riprovarci.
Un tavolo fuori da un minuscolo diner, lo sguardo basso, una chitarra e la cronaca di un momento come un altro. Ma c’è un’attesa, un’aspettativa, la presenza lontana di una delle voci più belle degli ultimi decenni (Jennifer Charles degli Elysian Fields) a far da controcanto, il violoncello di Julia Kent, il basso di Hannah Moorhead, il violino di Winston Yu per l’atmosfera. Un brano che sembra avere più possibili finali ma che continua a lungo, forse per permettere fino alla fine un ritorno tanto atteso. La musica lascia spazio a un vociare basso, al suono di campane fini, finché Scott decide di alzarsi – una bottiglia di birra in mano – per andarsene.
Più che una canzone, Come Round pare un invito a cuore aperto, posato sul tavolo, utilizzando le proprie armi e i propri strumenti. Porta con sé l’esperienza, il gusto e il fascino che accompagnano Scott McCloud da decenni, elementi che potrebbero farlo apparire toccante e strappalacrime, in un’onestà artistica alla quale difficilmente si credo si possa chiedere di più.
jennifer charles scott mccloud julia kent winston yu elysian fields hannah moorehead soulside new wet kojak girls against boys