Il nuovo neofolk?
C'è stato un periodo a cavallo tra i due secoli in cui buona parte della scena nerovestita era impregnata di quello che veniva chiamato neofolk: decine di uscite mensili per un genere nato nella seconda metà degli anni '80 grazie a capisaldi quali Death in June, Sol Invictus e Current 93. Come sempre accaduto, purtroppo, dopo un po'la formula ha cominciato a ripetersi e quindi i cloni dei cloni non aggiungevano né toglievano molto rispetto a quanto già fatto in precedenza – e meglio – da altri, motivo per cui un poco alla volta l'interesse è andato scemando e il tutto è imploso su se stesso.
È dunque con molta curiosità che un amante del genere dovrebbe prestare ascolto a questo nuovo lavoro dei polacchi Devil's Starship, dato che il loro approccio al genere è assolutamente contaminato sia da atmosfere post-industriali, sia da situazioni cantautoriali più debitrici del blues sofferto e sanguigno. Se riuscite a immaginare qualcosa tipo Spiritual Front remixati da Daniele Santagiuliana e affogati nel Nick Cave più crepuscolare, forse vi avvicinerete al suono proposto da questo singolo – e per esteso di tutto l'album.
Vero che probabilmente da una parte siamo fuori tempo massimo per riuscire a mantenere in vita la scena, ma è indubbio che cose simili siano un buon punto di partenza per farla rinascere. Qualitativamente ottima, Rosewell è il biglietto da visita che potrebbe farvi ricredere: Krzysztof Morfina (leader, nonché ex Jesus Rodriguez) sa quello che fa e potrebbe rapirvi il cuore.