Psichedelia e rap? Si può fare!
Unicorn Tattoo è un brano che si prende giusto tre minuti per farci capire che i limiti e i mondi sono fatti per essere abbattuti e mischiati.
Monde UFO – Il duo losangelino formato da Brian Bartus e Kris Chau – lo conosciamo anche per essere passati sulla fiorentina Quindi Records, ma insieme a TONE TANK (a.k.a. Justin Sciarrotta, the hardest working man in slow business, come si definisce su Discogs) ci portano altrove, in un mondo dove psichedelia, blues e rap collimano.
Provate a immaginarvi Everlast prodotto da Artetetra e ci sarete vicini. Ritmi dinoccolati e caldi, con un rapping calmo e deciso, caldo nell’allungare le sillabe fino a riempirci le orecchie. A tratti TONE TANK sembra spingersi verso un clima mediorientale, mentre i Monde UFO si increspano e abbandonano la via più semplice. Difficilissimo pensarli insieme, eppure funziona, in un brano che cambia di minuto in minuto e ci porta lontanissimo, come un’allucinazione arrivata da un altro tempo. Una musica che pur non diventando oscura né tormentata ci dà l’impressione di essere complessa e profonda. Una voce che ci guida come potrebbe farlo in una meditazione, i suoni come alternatori di coscienza.
Unicorn Tattoo è un vero e proprio trip al di fuori di ogni zona di comfort, un viaggio colorato e multidimensionale che parte dalle cose più basilari del mondo, la voce e il suono. Chiudete gli occhi e partite anche voi.
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