Ambizione e ossessione.
Il potente giro di basso che attraversa tutta la durata di Sports Gun, insieme alle chitarre sporche e taglienti e alla voce più declamata che cantata, si discosta sensibilmente dal tipo di suono a cui i Lawn ci avevano abituato fin qui. Da quelli di Bigger Sprout, ad esempio, non ci saremmo aspettati un'atmosfera claustrofobica e un potente crescendo che sfocia nel noise, quanto piuttosto un approccio melodico e sonorità più solari e rassicuranti.
Il contesto musicale, d’altra parte, è funzionale alla necessità espressiva di un brano che affronta il tema dell’ambizione, attraverso l’esempio dello sport che diventa una metafora: raggiungere un obiettivo è l’unica cosa che conta? E cosa si è disposti a fare per realizzarlo? Un tema attuale e potenzialmente molto ampio, che ha a che fare con l’ossessione per il successo e di conseguenza con la pressione psicologica, l’equilibrio, il desiderio, la forza mentale. Un insieme di sensazioni contrastanti che vengono sintetizzate efficacemente dal dualismo espresso nel ritornello: «I feel alive / No turning back» («Mi sento vivo / non si torna indietro»). Un’energia fortissima trasmessa perfettamente da musica e parole.