La cassa, il tocco: ecco il mio mondo.
In questi anni Stefano Ceri (per l'occasione Ceri Vax) ha sempre dimostrato di avere manualità, competenze e genio: attributi giusti per poter affrontare la realtà del produttore rap e urban, ma anche pop, collaborando con i nomi più o meno grossi del panorama italiano come Coez, Mahmood, Crookers, Franco126, Alan Sorrenti, Tatum Rush e Salmo.
Qui invece parliamo d’altro, ovvero della musica che Stefano tiene per sé e pubblica a suo nome e che con il passare del tempo diventa sempre più consistente ed esposta. Il debutto Solo e il seguito Insieme, i due volumi di Waxtape, Il suono di Milano Nord: mille sfaccettature che sottolineano le capacità di un producer dallo sguardo ampio, che con questo Solo 2 riesce a scrivere una strumentale toccante come antipasto del nuovo disco Ondatonda. Si viaggia decisi ma smussati, protetti dalla propria casa anche mentre ci si espone attraverso webcam e computer, mischiando fantasie, reale e virtuale.
È musica dance volatile, friabile, leggera eppure tagliata perfettamente come ci fosse un grande artigiano ai comandi, in grado di sentire che tipo di commento ci voglia per un determinato tipo di narrazione. I media si compenetrano, tutto è movimento, soddisfazione e dramma e la musica si fa insieme summa e speranza. Atmosfere vaporose eppure tangibili, digitali ma quasi da prendere con le mani, fermare e abbracciare, emozionati.