Pene d’amore e di psiche dal Belgio.
Si chiamano DRUUGG, suonano ottusi e rozzi riuscendo a far volare comunque la loro materia sonora, quasi come il calabrone che fisicamente non potrebbe librarsi in aria, ma evidentemente non lo sa e continua a farlo. Pensate a un suono spaziale, acido e percussivo, ma con linee melodiche precise e irresistibili.
Dopo un EP nel 2024, nel loro esordio Lost mischiano inglese e francese e in questa Je croyais pouvoir t’oublier sembrano disperarsi sommersi da feedback e distorsioni, dimostrando che brutalità e sentimento possono correre insieme. Un brano che può scatenare gli istinti primordiali del pubblico in molte maniere, irrorando cuore, arti e dotti lacrimali, per un’immersione nel garage sound che è la perfetta unione fra trasporto emotivo, immediatezza pop e sconforto.
La perfetta canzone da infilare nel lato B di una compilation da dedicare alla persona perduta, o da suonare alle serate dei cuori spezzati anonimi.