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Salmo: On Fire
Un moderno western
| Lo leggi in 1 minuti

On fire di titolo e di fatto.

Ero rimasto all'unione con Noyz Narcos, esplosa prima al Marrageddon di Milano e poi su disco, ma ora?

Il western, un ranch, organi a palla e la solitudine di un corpo trascinato sotto i colpi di un’Ave Maria straziante sono i prodromi, prima che il rapper sardo inizi a menare rime in un futuro ucronico: spari e robot che bucano in continuazione la quarta parete, facendoci sentire aggrediti dalla rabbia espressa. È una notte di luna piena, Salmo è solo, sembra abbia avuto il mondo contro e in qualche modo lo abbia eliminato, ritrovandosi in un margine oscuro. Ce n'è per tutti: la società, i lustrini e le paillettes – probabilmente questa On Fire sarà la prima traccia di un risveglio ritirato e rabbioso, che non dovremmo semplificare come un urlo di qualcuno che ha abbandonato la collettività, ma come un nuovo agito per colpire, togliendo il superfluo e muovendosi fra le righe, in un paese che forse non sarà per vecchi ma rischia di venir colpito sul serio da un artista navigato.

Probabilmente avremo qualche informazione in più al Lebonski Park di Milano a settembre. Quel che è sicuro è che Salmo è tornato, pare deciso a muoversi senza troppi filtri e moine ed è giusto così.

salmo noyz narcos maurozio pisciottu 

A proposito:

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