Il buio, i visi trasfigurati, le bestie.
Sono tornati i Full of Hell dopo la splendida collaborazione con Andrew Nolan e l’impressione è che possano farci rimanere a bocca aperta.
Tenerezza, disperazione, disagio e malessere: tutto insieme. Esseri antropomorfi che cercano di arrabattarsi in un bosco mentre intorno a loro tutto sembra crollare, sferzato dalla massa di suono di Dylan Walker e compagni. La voce è un urlo ferino, la battaglia imperversa e la sensazione è che questa storia non possa promettere nulla di buono. La grana dell’hardcore, la cattiveria del noise, la malignità rozza del metal, la rappresentazione sul crinale fra tenerezza e soggezione. Forse è solo un sogno, forse il rumore questa volta ci ha dato alla testa, o forse no. Non sappiamo chi fossero i cavalieri della quercia ma ci hanno lasciato la casa trasformata in macerie e un odore bestiale che sprizza rabbia a ogni zaffata.
Sappiamo bene che Knight's Oak è solo l'inizio, un piccolo varco in qualcosa che sta per essere scoperchiato e che potrà essere ancor più dirompente, tenetevi forte.