Un sospiro, il gelo, la gola di un angelo.
VÍZ, progetto di Réka Csiszér, artista originaria della Transilvania ma ormai svizzera d’adozione, è al momento solo un alito di vita ultraterrena. Già, perché prima del debutto in programma per fine marzo al momento abbiamo due minuti e mezzo scarsi di ghiaccio, luce e bellezza, trasmessi sotto forma di voce, nastri e loop che girano come se l’ultimo respiro esalato fosse mandato in un eterno loop. Un fiato, un ansimo, un canto recondito che va a toccare dei nervi, sostenuto da laceranti tappeti di suono cinematografico che non fa che presagire l’apertura del collegamento fra i mondi.
Angel’s Throat è un brano fatto quasi di nulla, impossibile da fermare e da analizzare, essendo pura atmosfera. Ma mai come ascoltando a ripetizione questa manciata di secondi vorrei che un tal breve tempo durasse in eterno, così da prolungare quella che già, nella sua interlocutoria bellezza, sembra candidarsi a scena madre in una fascia musicale che potrebbe realmente essere sorprendente.
Pensate alle musiche più evocative, marziali, cinematografiche ed epiche. Le avete in mente? Spazzatele via e fatevi questa dose di vento sonoro, guardate VÍZ negli occhi per pentirvene subito, stringete la sirena e il domani potrà anche non esserci, ma chiuderemo sazi gli occhi.