Avant-jazz? Avant-metal? Avant-tutto?
Il sogno proibito di ogni batterista metal è realtà: avere, in contemporanea (!!) due signori come Dave Lombardo (Slayer, Fantômas e duemila altre cose) e Tomas Haake (Meshuggah) che si affiancano alla già di per sé complessa sezione ritmica degli allucinanti (e chirurgicamente allucinati) Imperial Triumphant.
Se da una parte il tutto sembra un continuo gioco al rialzo per portare lassù l'asticella finissima che separa cacofonia da genialità compositiva, dall'altra i Nostri sembrano essere i maestri incontrastati di tale disciplina, dato che qui di fatto a caso c'è ben poco. Certo, in Pleasuredome non troverete nemmeno una melodia canticchiabile e tentare di battere il piedino a tempo potrebbe farvi venire la tendinite con scompenso cardiaco annesso, oltre che una forma rarissima e inedita di labirintite nevrotica, ma è innegabile che cotanta ostilità sia terribilmente affascinante, soprattutto quando l'orecchio più allenato comincerà a riconoscere i vari strati che vanno a segnare i pattern del pezzo.
Non è roba da mettere in sottofondo, né che si può ascoltare scapocciando con in mano una birra sgasata dentro un bicchiere di plastica. Richiede tempo, concentrazione, dedizione. Solo così si riuscirà ad apprezzare a pieno il brano, quando (come in uno stereogramma) il caos prenderà la forma dell'ordine prima di diventare nuovamente caos. Arte allo stato puro.
imperial triumphant dave lombardo tomas haake slayer meshuggah imperial triumphant (feat. dave lombardo & tomas haake)