Fare i conti con i cambiamenti.
Il tema al centro di Earthstar è quello di tentare di mettere in dubbio le proprie certezze. Il punto di partenza è chiedersi quanto sappiamo veramente di chi pensiamo di conoscere molto bene, ma il ragionamento si potrebbe applicare a diversi ambiti della vita. Un atto di coraggio che presuppone innanzitutto il desiderio di indagare meglio noi stessi per concederci poi la possibilità di guardare diversamente ai nostri punti fermi. Un’esperienza certamente destabilizzante, ma che aiuta a comprendere meglio i cambiamenti – inevitabili – da cui la vita è attraversata e con i quali bisogna necessariamente fare i conti, presto o tardi.
Hannah Cohen è un’artista dalla spiccata sensibilità e Earthstar è un brano con una speciale magia, determinata dall’atmosfera sognante, sospesa, nelle cui maglie si poggia la sua voce fine, che ci porta in un ambiente familiare, sereno, che ha a che fare con la rassicurante immobilità del passato. Una sensazione sottolineata dal videoclip che accompagna il pezzo, in cui la cantautrice statunitense ripercorre il periodo passato sui monti Catskill, luogo del cuore e certamente anche della sua anima.
Non c’è timore in questo percorso, né inquietudine, ma piuttosto una pace conquistata con determinazione.