Salta al contenuto
| Lo leggi in 1 minuti

Animali, mostri e cattiveria sardonica: lasciate ogni coscienza, voi ch’entrate.

I torinesi Gattoput partono da un inasprimento dell’hardcore che diventa semplicemente follia. Uniscono urla bestiali, colori e mostri, padronanza tecnica con corde che tagliano le dita e bacchette che le schiacciano definitivamente, mettendoci versacci immondi e quasi grotteschi, che a tratti sembra di sentire il sacro che si fa prosopopea, fa il giro dall’altra parte tornando a essere urlo necessario. Fanno fischiare la tromba di Ramon Moro e spingono Frolla Mollis a diventare un baluastro (crasi fra baluardo e pilastro, sintomo di solidità e potenza) di folle inoculazione al mondo.

Pazzi e pazzeschi, colorati, violenti e ghignanti, che volete di più? Occhio a entrare nella loro traiettoria: tra Pinocchi e bistecche al sangue difficile dire se potremo uscire vivi da un video come quello che Tommaso Buldini ci sbatte in faccia. Faccia, la nostra, che da atterrita si fa entusiasta, mentre iniziamo a ballare.

gattoput ramon moro 

A proposito:

Vuoi continuare a leggere? Iscriviti, è gratis!

Registrandoti potrai accedere agli oltre 4.000 articoli dell’archivio gratuitamente, e ti iscriverai alla nostra newsletter su Substack!

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 7 persone!