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Un songwriting che non lascia margine di fuga.

Mirror è un brano deciso, ricamato ma diretto. Un brano che parla di specchi, di cadute e di visioni, di vita e di crescita. Un brano che ci costringe a valutare il nostro percorso e il nostro operato, la nostra condotta e i nostri obiettivi.

Gli Weather Station ne fanno un pezzo che ci coglie a metà del guado, lerci e umani, incapaci di vedere il quadro nel suo insieme, distratti come siamo da un particolare, un panorama, una musica. Anime che in qualche modo fanno quel che possono cercando di avvicinarsi il più possibile alla bellezza e a un’idea di perfezione. E bellezza e perfezione sono proprio ciò che viene in mente ascoltando questo singolo della band di Tamara Lindeman, dov’è la natura a risaltare e a sorprenderci, mentre lei, con fare maturo, canta e illustra se stessa, fino a far diventare il tutto una sorta di bellissimo pop universale.

Una crescita esponenziale per chi, come me, distrattamente non è stato attento a ogni suo passo dopo l’esordio risalente ormai a sedici anni fa. Mi sono limitato a innamorarmi di All of It Was Mine due anni dopo, ma c’è del terreno e del materiale perduto da mappare, ripartendo da questo punto magnifico.

tamara lindeman the weather station 

A proposito:

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