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PSYCHO-FRAME: NO REVIVES
A malapena ci entriamo tutti
| Lo leggi in 1 minuti

Seppellire senza remore è il nostro lavoro.

Accasatisi sotto il tetto di SharpTone Records, solitamente avvezza ad addentrarsi nella folta foresta post-hardcore/metalcore, gli PSYCHO-FRAME arrivano a suggellare la quota deathcore all'interno del roster dell'etichetta statunitense, quota in evidente risalita con l'esplosione, a livello globale, di quei bulldozer dei Lorna Shore.

Sei baldi giuovani del Missouri con una passione smisurata per il technical deathcore: dopo una manciata di EP schiacciasassi rilasciati nel 2023 (REMOTE GOD SEEKER, AUTOMATIC DEATH PROTOCOL), eccoci qui, pronti a farci sventrare nuovamente i padiglioni auricolari dall'ultimissima NO REVIVES, traccia distruttiva – che ve lo diciamo a fare – e polimorfa, irascibile nei cambi di tempo e negli stop secchi, dinamicissima per dualismo vocale e per il suo flusso schizoide che smembra le strutture riconoscibili della forma canzone, frammentando istantanee di cattiveria sonora che, in passato, abbiamo assaporato solo tramite le burrasche luciferine dei Brand of Sacrifice e dei succitati guidati da Will Ramos, e tramite qualche cosina più incazzata degli Enterprise Earth.

Una manata in faccia al narcisismo e alla prevaricazione, che forgia la sua potenza sotto l'incontenibile grandinata di blast beat e sotto il "chug chug" di breakdown violenti come mine in detonazione.

Magnificamente brutali.

psycho-frame 

A proposito:

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