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Brigid Mae Power: Mellow My Mind
Il dolce sguardo di una bambina che ne ha sentite tante
| Lo leggi in 2 minuti

Le canzoni che ascoltava papà.

Mellow My Mind di Neil Young potrebbe essere considerata una delle tracce più "innocue" di Tonight's the Night, disco a cui è comunque difficile attribuire una qualsiasi sorta di vero calo durante il suo ispiratissimo trascorrere. Perché torniamo a parlarne? Perché, in questo disco di cover appena dato alle stampe, la canzone riesce quasi a brillare di luce propria e farci – giustamente – ricordare Neil Young come il grande songwriter che è stato, anche grazie a queste canzoni "minori" (si fa per dire…). Grazie, Brigid Mae Power.

La sua suadente voce intrisa di folklore tutto irish qui è alle prese con il timbro di Young, che era già al limite della stonatura sulle note più alte, proprio esprimendo in queste imperfezioni la bellezza intrinseca dell'anima del songwriter. La versione della Power (spesso indicata come la naturale erede di Shirley Collins e Sandy Denny) è ripulita da tutto questo, ma non nel senso di "pulizia pop" del suono e dell'esecuzione: semplicemente in una naturale esecuzione che sembra trovare la cantautrice di Galway a suo completo agio.

Registrare una cover di qualsiasi canzone abbastanza conosciuta è sempre un atto di fede. Come si fa a creare qualcosa di sufficientemente valido senza distruggere il fascino dell'originale? Una cover, al contrario dell’interpretazione di una canzone tradizionale, porta con sé un debito implicito nei confronti della creatività di qualcun altro e il corrispondente dovere di onorare quella creatività. È difficile avere ragione – il diluvio di spettacoli tributo francamente spaventosi che hanno inondato la scena della musica dal vivo negli ultimi anni ne è una prova sufficiente – ma nelle rare occasioni in cui funziona, può sembrare una sorta di alchimia.

In Songs for You, Brigid Mae Power sembra aver trovato questa alchimia. D'altra parte, aveva già dimostrato la sua capacità di fare suo il materiale di altre persone con una meravigliosa versione di I Must Have Been Blind di Tim Buckley nel suo album del 2023 Dream from the Deep Well e nel mini-album di cover Burning Your Light del 2021. Nel ricordo del suo defunto padre, di ciò che ascoltava, ha voluto dedicare queste ritrovate canzoni, probabilmente, a chi le ha insegnato a essere se stessa. E a farla diventare una delle proposte più interessanti del neo-folk europeo.

brigid mae power neil young 

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