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Perdersi nei pensieri.

«Lost in thought» canta in un’atmosfera sognante Panda Bear, e sembrano le parole che meglio si associano alle note di Ferry Lady, come se la canzone fosse un viaggio dentro la sua testa e dentro la testa di ognuno di noi, quando le idee e i pensieri si incastrano e si sovrappongono alle preoccupazioni e ai ricordi, alle aspettative, alla speranza, ai desideri.

Noah Lennox li associa a un carosello ipnotico, con cui accompagna i ragionamenti disordinati che seguono una separazione sentimentale, parlando con sé stesso in un flusso di coscienza in cui è facile riconoscersi e anche immedesimarsi. Piani diversi che si sovrappongono in un resoconto dal gusto amaro tra ricordi e attese, quello che è stato e quello che sarebbe potuto essere, ma con un andamento musicale vivace che dal punto di vista emotivo sembra andare in direzione opposta.

Come da tempo ci hanno abituato gli Animal Collective, seguire gli standard non è affascinante quanto addentrarsi in nuove strade e, a tal proposito, Panda Bear conserva intatto questo spirito, pur facendolo sempre con una propria visione. Con tante frecce ancora da scoccare, e di colori sempre diversi.

panda bear noah lennox 

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