Rimettere Roma sulla mappa.
Già sentivo che Ketama126 aveva nelle corde lo slancio, lo scatto necessario per far apprezzare anche al pubblico generalista le sue capacità e la sua profondità.
La Caciara è tutto questo: è Roma ed è il western, è il tango ed è il folk, oltre ovviamente al rap e all’hip hop che tutto riesce a contenere. Lo sguardo in bianco e nero, la tangenziale, le sirene in mezzo alla strada. In tutto questo, Ketama126 dirige una musica strumentalmente superiore, fra suore e birrette, ballerine e sbirri. Amarezza e bellezza: il videoclip diretto da Trashsecco valorizza l'autore come poeta delle periferie, che, giustamente, fra rogna e carogna se la vive cercando di cavarsela.
Il bello però dovrebbe arrivare ora, considerando che, dopo un singolo come questo, per Piero Baldini le aspettative si alzano moltissimo e il prossimo album potrebbe realmente essere la svolta. Roma torna a respirare dopo un periodo nel quale il rap si è spostato a Milano, ma brani del genere fanno ben capire come la città eterna goda di una tradizione che, se toccata con la giusta misura, potrebbe esondare come il Tevere nel 2005.