Groove, eleganza e un ospite d’eccezione.
Una chitarra latina, i battimani, un beat afrocaraibico. Che succede ad Amburgo esattamente? Ci si può aspettare di tutto dalla città con uno dei maggiori porti europei, del resto, quasi a immaginare che il mix di culture, suoni e spezie sia questione di tutti i giorni.
In questo particolare caso, pur essendo dicembre, DJ Koze (al secolo Stefan Kozalla) sembra saltato fuori da un’ansa con un microclima temperato e straniante. Ci porta infatti Pure Love, ma sceglie di far cantare i proprio pensieri da Damon Albarn. L'inglese non si nega, in un crescendo che si sposa splendidamente rimandandoci un vissuto di serena consapevolezza, di conoscenza di un ritmo che non dev’essere frenetico ma godibile, per poter entrare in relazionale con il prossimo, con l’amore più puro, appunto.
Un brano dove gli artisti trovano il tempo di ridere e disperarsi, dove vedendo la figura umana arrancare nella neve e poi l’orso bianco risalire chine e fiumi ci si chiede quale sia la continuità fra i due esseri. Preda o predatore? Animale guida o amante? Impossibile saperlo, come impossibile è resistere al groove di due veri professionisti dell’entertainment e dello stile fatto musica: uno alle prese con beat cuciti su misura per il vociare dell’altro, in una collaborazione che ci piacerebbe monitorare anche su un piano più espanso, grande quanto l’enorme distesa bianca appena attraversata.