Instant hit da dancefloor nero pece.
Continua inarrestabile l'ascesa (perlomeno a livello di appeal compositivo) dei capitolini This Eternal Decay: dopo aver girato i goth club di mezza Europa nel 2023 e calcato i palchi dei più prestigiosi festival oscuri del vecchio continente, calano un asso autunnale che è antipasto del nuovo album (Spettro) previsto per il 10 gennaio del prossimo anno sempre sotto l'ala della leggendaria Trisol. E se i presupposti sono questi, è il caso che i darkettini sgambettanti comincino a sfregarsi le mani.
Perché, a prescindere dai gusti personali, è incredibile come Riccardo Sabetti (mastermind indiscusso del progetto, sempre affiancato dai sodali Andrea Freda, Alessio Schiavi e Pasquale Vico) riesca sempre a fare centro, creando brani non solo di grande qualità e spessore, ma anche incredibilmente orecchiabili e ballabili: veri e propri tormentoni assicurati, per cui molte altre band più blasonate e popolari nel genere farebbero carte false.
Meno guitar-oriented rispetto al passato, Rise & Fall in un mondo giusto potrebbe e dovrebbe essere il lasciapassare per gli slot più in alto dei cartelloni degli eventi alternative non solo europei: se la promozione farà il suo dovere e saprà arrivare agli ascoltatori giusti, il 2025 potrebbe finalmente essere l'anno dell'eterna decadenza.