Niente è difficile come chiedere perdono sottovoce.
Una madre con il cuore in mano, con la voce più pura che possa esistere, mentre chiede scusa al proprio figlio per averlo lasciato portare da solo un fardello troppo grande. Young Lion esce per Transa: Selects, compilation dell'associazione trans-inclusiva Red Hot ed è dedicata al bambino avuto dal produttore reggae Bob Morgan, Izaak Theo Adu.
Young Lion è strappalacrime: minimale, una musica che con piano e archi lascia spazio a una delle voci più toccanti del nostro pezzo di storia. Sarebbe stato semplicissimo esagerare, voler far troppo, entrare nella retorica e nell'enfasi, ma il gusto e l'equilibrio di Sade Adu la portano a contenersi, lasciando che siano i piccoli rintocchi a serpeggiare per lunghi secondi mentre supponiamo stia raggiungendo il figlio per un abbraccio.
Young Lion è la vita che entra direttamente nella musica, è la musica che influisce e viene usata per la propria vita e per la propria famiglia. Sade Adu ha un dono, una dote espressiva, e il fatto di poter essere testimoni di questa richiesta di perdono è francamente emozionante. Non sapremmo che altro chiedere, se non farle sapere che qualsiasi cosa voglia dire, pensare, raccontare, troverà sempre degli ascoltatori pronti a darle l'attenzione che merita come madre, come musa e come artista. Un'artista che oggi sentiamo ancora più vicina che mai.