La serietà ci scivola via come bava di cane.
I Getdown Services sono un po'la personificazione dello scazzo dopo che un tizio ti parla di scale armoniche, di quanto il suo flauto traverso suoni come un usignolo e di come l'ultimo solfeggio gli abbia aperto gli occhi sul magico mondo delle poliritmie. Dog Dribble è il classico pezzo che metterei in cuffia per levarmi dalle palle la musica fin troppo impegnata, perché venera un po'quel mood sbracato e cazzone che, sotto sotto, piace un po'a tutti.
Ma dopo questo preambolo, probabilmente troppo polemico – pardon, ma la leggerezza in musica è una caratteristica che ho sempre ricercato arduamente, perlomeno in determinate situazioni – vi posso confermare che questi due giovanotti di Swansea, sotto una scorza apparentemente molle, nascondono più di un elemento interessante: nulla di trascendentale in vista, ovviamente, eppure Dog Dribble, ultimo singolo dall'EP Your Medal's in the Post, oltre a essere di un catchy irresistibile, cova al suo interno lezioni importanti: quella dei pionieri Devo, dei discepoli Viagra Boys – possiamo sentire il groove sgangherato del ritornello che grida «Slow Learner!» –, dei giovanissimi Fat Dog (manco a farlo apposta), e dei più rodati Warmduscher di Midnight Dipper.
Riff che macina, spoken word che cavalca serioso, refrain che si appiccica alla materia grigia e non leva più le tende. Ah, c'è anche un assolo in mezzo a questo splendido marasma di fancazzismo. Vi serve altro per dare una chance ai Getdown Services? Direi di no. E se voleste vederli live, il loro nome campeggia sul cartellone del prossimo Wide Awake Festival.