Salta al contenuto
Aursjoen: For Want of
Blu petrolio come nemmeno Fiumani
| Lo leggi in 2 minuti

M’illumimo di goth immenso.

Non tutti i mali vengono per nuocere. Lo sa bene Ria Aursjoen, mastermind del progetto che porta il suo cognome.

La polistrumentista di base a San Francisco infatti è affetta da sinestesia, patologia che in alcuni casi può essere un handicap, ma che per lei si è rivelato essere un extra. Il suo dare forma e colore al suono le ha permesso sin dalla tenera età di avere un approccio quantomeno singolare e unico alla musica, prima nell'ascolto e poi nella composizione.

For Want of, il suo nuovo singolo, si schiude all'ascolto proprio come un quadro, dove la bellezza dello stesso appare poco alla volta man mano che il colpo d'occhio lascia spazio all'osservazione dei dettagli che creano l'insieme. Musicalmente, il brano riesce sapientemente a miscelare l'approccio etereo di certa darkwave e la cinematograficità del metal sinfonico, uniti a un gusto compositivo dai chiari rimandi folk, specialmente quello nordico. Ma in mezzo a tutto questo è la voce di Ria a brillare, grazie anche a un ampio registro che la nostra sa gestire alla perfezione, donando ariosità ed enfasi tramite anche una serie di armonizzazioni non banali e assolutamente efficaci.

William Faith, che sta dietro al mixer e ha collaborato agli arrangiamenti, continua a dimostrarsi una garanzia sia come produttore sia come talent scout: lasciarsi rapire da Aursjoen e andare ad ascoltare anche il precedente, splendido singolo Nytår (e per esteso l'EP Strand appena uscito) potrebbe essere la cosa migliore che vi può capitare in questo autunno un po'così.

aursjoen 

A proposito:

Vuoi continuare a leggere? Iscriviti, è gratis!

Registrandoti potrai accedere agli oltre 4.000 articoli dell’archivio gratuitamente, e ti iscriverai alla nostra newsletter su Substack!

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 5 persone!