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Una che ha preferito seguire i consigli di David Bowie piuttosto che quelli della madre.

La profondità, la convinzione, la forza con cui Okay Kaya decide di fare quel che ritiene giusto in Spacegirl (Shirley's) apre letteralmente il cuore. Una voce spettacolare, che viene forzata solo quando è necessario, una voglie di esplorare i propri limiti che spacca le pareti, una voglia di conquista che è quella della propria indipendenza, del proprio spazio, del proprio universo e di un mondo che ogni bimba, ragazza e donna può e deve avere. Una madre che dallo spazio è già tornata e che sicuramente, chiudendo la porta della stanza, quelle parole canticchierà sottovoce, sorridendo: «But I did, I did, I did.»

Artista, modella, cantante e attrice, Okay Kaya sembra essere una di quegli esseri umani baciati dal talento, ma soprattutto si dimostra una persona in grado di immedesimarsi in qualcosa, battendosi per un'ideale e per una fantasia, facendolo con una voce che forse non è di questo mondo e una musica che è letteralmente carburante spaziale.

New Jersey, we have no problems, Okay Kaya is ready for takeoff.

okay kaya 

A proposito:

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