Salta al contenuto
Tony Iommi: Deified
E vedrete quando farò i deodoranti per il bagno!
| Lo leggi in 1 minuti

Pour Iommi.

Ci sono dei pro e dei contro. Iniziare da questi ultimi aiuta a togliersi i sassolini dalle scarpe prima di immergersi nell'ascolto di Defied, il nuovo brano di Tony Iommi. Si potrebbe fare un lungo giro di parole, cercando di indorare la pillola e mascherando il motivo dell'esistenza di questo pezzo sotto chili di paroloni e retorica, ma la questione è semplice: si tratta semplicemente della colonna sonora che accompagna l'uscita di un nuovo profumo. Roba da oltre 250 euro a boccetta, ça va sans dire. Ma non c'è da stupirsi: lo aveva già fatto tre anni fa con Scent of Dark e poi insomma, i dischi non si vendono più, Ozzy non riesce a fare concerti, Dio è morto (ma non come intendeva Nietzsche) e le bollette vanno pagate (e il suo castello consuma più del vostro monolocale, suvvia).

Storielle, alla fine. Perché i profumi evaporano, ma la musica resta. Ecco allora che una volta raddrizzato il nasino storto, non si può rimanere indifferenti di fronte al brano che ulula "Iommi" da ogni secondo. Il Riff Master per eccellenza fa quello che deve: butta giù una manciata di giri e ci costruisce sopra un'orchestrazione epica, drammaticamente oscura, dove possono muoversi i suoi assoli nervosamente blues. È in quel momento che capiamo perché è stato e resta il re indiscusso del metal e non solo.

Fosse anche solo per quello, gli si perdona volentieri un gadget spilla-denaro come la fragranza che porta il nome del singolo.

tony iommi black sabbath ozzy osbourne 

A proposito:

Vuoi continuare a leggere? Iscriviti, è gratis!

Registrandoti potrai accedere agli oltre 4.000 articoli dell’archivio gratuitamente, e ti iscriverai alla nostra newsletter su Substack!

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 7 persone!