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The Crown: Churchburner
In alto la corona del death metal!

The Crown
Churchburner

| Lo leggi in 1 minuti

Una delle migliori death metal band svedesi, che forse ha ancora qualcosa di interessante da dire.

I Crown tornano a martellarci il petto e colarci nella carcassa tutta la poesia che può sprigionarsi da un tuono terribile in una notte nera. Dopo un tragitto fatto di pause definitive e ripartenze speranzose, sembrano ormai decisi a portare a compimento la propria parabola musicale infondendo in una struttura serratissima e vicina al brutal death americano quel sentimento esistenziale che permeava le band estreme europee.

Churchburner fin dal titolo richiama un periodo controverso della storia di questo genere, quando un pugno di adolescenti in Norvegia e poi in altri posti del Nord Europa bruciavano chiese per rendere meno noioso il fine settimana e misurarsi le rispettive lunghezze genetiche. Il brano non vuol evocare atmosfere nostalgiche, tartassa la vostra anima grazie alla nuova sezione ritmica del gruppo, tessendoci sopra una rete di melodie epiche e un po'goth della vecchia scuola.

I Crown forse non sono qui per restare, ma di sicuro hanno un discorso molto personale da concludere. Churchburner è un assaggio del nuovo album, che guarda un po', si intitola Crown of Thorns, esattamente il nome del gruppo agli esordi, prima che cambiasse moniker per motivi dovuti alle consuete beghe di omonimia con qualche gruppo in giro da prima di loro. Cosa sarà, l'indizio della chiusa di un cerchio o un principio da cui ripartire?

the crown 

A proposito:

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