La canzone dell’estate che non ti aspetti.
Dopo aver risposto a un annuncio apparso sulla rivista Boston Phoenix, la carriera di Kim Deal è decollata: l'inizio della frequentazione con Joey Santiago e Charles Thompson (altresì noto come Black Francis): quelli che sarebbero stati i Pixies, insomma. Poi, da bassista, la Deal è passata alla voce con i suoi Breeders. L'approdo al disco solista era già scritto (ricordiamo i singoli pubblicati per una serie in 7" Kim Deal 7″ Solo Series).
Ma arriviamo a oggi. Le radici di questa canzone risalgono al 2000, quando Kim si trovava sull'isola di Nantucket, nel Massachusetts. Un rifugio improbabile per la nativa dell'Ohio («Odio il sole, la spiaggia e gli sport acquatici» è uno dei refrain che si sentono citati nelle sue ultime dichiarazioni), un posto dove tutti controllano il WAM per le condizioni del surf. Il testo di Coast, invece, è stato scritto nel 2020 dopo essere stata al matrimonio del suo amico Mike Montgomery quando la band di casa, i Grape Whizzers, ha suonato Margaritaville di Jimmy Buffett del 1977 con «livelli rivelatori di bassa autostima».
Coast è stata registrata da Steve Albini nel suo studio Electrical Audio a Chicago. Lindsay Glover e l'alunno dei Breeders Mando Lopez sono la sezione ritmica della canzone, la sorella di Kim, Kelley (già nei Breeders pure lei), suona la chitarra e i fiati sono a cura della banda musicale di Chicago, i Mucca Pazza. Un classico anthem indie dai toni sbarazzini, suonato da gente che sembra divertirsi e rivolgere un tono distaccato a quei «beautiful kids on the coast» che popolano le trame del brano.
Una genesi e una descrizione che non può che far pigiare PLAY per far (ri)partire un brano che si innesta come la colonna sonora dell'estate che non ti aspetti. Naturalmente per coloro che, come noi, ne hanno già le balle piene del tu-patum-tu-tà del reggaeton estivo da stazione balneare. Musicofili indie-lover e un po'nostalgici, buone vacanze da Kim Deal.