Basta capelli ossigenati, facciamoci crescere la barba come le persone adulte.
Il ritorno di Eminem ha posto qualche domanda al mondo hip hop. Al netto della sua valenza, visti gli ultimi album, sarebbe stato in grado di rimettersi ai vertici della competizione? Di sicuro l'uccidere Slim Shady, il suo alter ego, è una mossa coraggiosa, ma in questo ennesimo viaggio c'è molto altro. In Tobey il rapper di Detroit si fa accompagnare da Big Sean, nato in California ma cresciuto a Detroit e da BabyTron, da Ypsilanti, Michigan, già con gli ShittyBoyz.
Tobey è Tobey Maguire, Spiderman, l'Uomo Ragno. Come lui anche i rapper in questione (BabyTron nel caso) sono stati morsi, ma è stata una capra, the goat, a trasformarli nei Greatest of All Time. Occhio a chieder loro spazio, potreste ritrovarvi a soffocare nei pressi di Venere, in missione come Obi-Wan Kenobi, fumando su una Tesla con BabyTron e passando il tutto a Big Sean, che non vuole lasciare gli altri a dissanguarlo: non ha bisogno di lasciare qualche spicciolo sottobanco al DJ, sta con Cole Bennett, del resto.
Ed Eminem? Una leggenda come Melle Mel, salta sul beat sentendo continuamente Eye of the Tiger nella sua testa, chiudendo un triangolo con i due rapper di sopra e dimostrando che se non è il GOAT in questione lui, beh, è comunque di nuovo tra noi, con il suo baricentro basso: non sarà per nulla facile scalzarlo, potenziale villain tanto da mettere in difficoltà lo stesso Spiderman, ne siamo certi.