Eleganza, stile e una voce come poche altre.
Yaya Bey è un’artista di Brooklyn che ha debuttato nel 2016 ritornando quest’anno con il suo quinto album sull’inglese Big Dada. Rapper come il padre (Grand Daddy I.U. della Juice Crew) possiede una voce assolutamente incredibile: calda e profonda, ma anche in grado di inerpicarsi in canti melodici e vibranti. Le aspettative per il suo prossimo disco, appena uscito e intitolato Ten Fold, erano altissime, anche grazie a anticipazioni come questa Me and All My Niggas.
È il più breve dei tre singoli che hanno fatto da apripista (gli altri due sono stati Chasing the Bus e Sir Princess Bad Bitch), ma la sua particolarità è quella di sembrare un brano uscito da un LP di quelli veri, dove si sentono gli scricchiolii caldi della puntina. Vellutato, polveroso, fa tornare in mente le prime cose di Martina Topley-Bird alla corte di Tricky e scivola via in due minuti scarsi.
Un canto elastico appoggiato su un black beat di grande elasticità, armonie che ci fanno intravedere paesaggi desolati e lontani e la sensazione di avere a che fare con un’artista che potrebbe, in qualsiasi momento, svoltare per una strada più buia lasciandoci tutti a bocca aperta.
La speranza è che il coraggio dimostrato in questo brevissimo pezzo possa essere sostenuto in futuro e che Yaya continui sul suo percorso ritagliandosi un ruolo di assoluto e personale successo.