Punk al femminile che sa alzarsi in onde e ritirarsi, pronto a espandersi sulle spiagge.
Dopo lo strepitoso Bikini Grill, tornano sotto le Cleopatras con Siamo marea, brano che segna ancora una volta il passaggio all’idioma italiano che già caratterizzava un paio di brani sull’ultimo disco, come Dai dai dai e Mal di testa.
Siamo marea è un brano che sembra leggero ma cresce negli ascolti, quasi uno spostamento dal rock’n’roll colorato al quale le musiciste ci hanno abituato negli anni a una sorta di iniezione melanconica e pop-noise. Restano i coretti, certo, si fa sentire la loro riconosciuta determinazione, ma c’è dell’altro che, fortunatamente, non riusciamo del tutto ad agguantare.
Del resto, sono passati i tempi nei quali erano la cosa nuova, eppure il riuscire a sorprendere ancora a ogni uscita significa veramente qualcosa. Il singolo è assolutamente radiofonico e dimostra per l'ennesima volta come sia possibile abbinare orecchiabilità a profondità. «Siamo marea» dicono giustamente le Cleopatras e – proprio come le onde ribelli che citano – arrivano sorprendendoci e lasciandoci un sorriso stupefatto sul volto dopo averci lasciato sulla spiaggia, bagnati e felici di un altro brano.
Marta Franceschi, Vanessa Billi, Camilla Lastrucci e Alice Guerrini si dimostrano ancora una volta all’altezza del loro nome. Ricordiamo infatti che il regno di Cleopatra durò in Egitto per ben ventidue anni e che il primo singolo delle toscane, The Time Has Come, vide la luce 24 anni fa. Ancora in carica nel loro regno, ancora rock’n’roll.
marta franceschi vanessa billi camilla lastrucci alice guerrini the cleopatras