New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Patriarchy: Hurt Me
Lunga vita al patriarcato!

Violenza, dolcezza, autodistruzione e merchandise.

Ancora poco noti in Italia, i Patriarchy sono una delle formazioni che si dovrebbe conoscere per essere davvero al passo con i tempi senza rinnegare il vecchio vibe delle cose old school. Funziona così per essere cool oggi, no?

Con i Patriarchy sì, funziona così. Soprattutto ora che, con questa nuova Hurt Me, il trio losangelino di Good Boy lascia da parte quella violenza espressiva che ne ha contraddistinto le sortite live e sembra si sia rintanato (oltre che in un video super DIY girato in tour) in un dolciastro electropop borderline tra il politically correct e la spinta antripatriarcale di un bandierismo un po’ scontato, che però funziona per la sua effettiva portata d’impatto, mischiata a un desiderio viscerale – tutto umano – di autodistruzione. Trent Reznor (a.k.a. Mr. Self Destruct) ha insegnato bene da quelle parti. E anche la Madonna più oscura (quella di Ray of Light, per intendersi).

Immaginiamoci Shirley Manson e dei Garbage che non hanno perso lo smalto e ci ritroveremo di fronte la folle cantautrice/regista Actually Huizenga, che ha intrecciato i tripudi dell’industrial metal con la dance più discotecara, pregevolmente facendo reinterpretare il repertorio della sua band da bella gente come Soft Moon, Choke Chain, Automelodi e molti altri.

Quando recentemente ha dato il benvenuto al mondo al suo primo figlio (all’anagrafe Winter Aurelius) proprio lei ha dichiarato «Ora ho sperimentato la realizzazione femminile ideale del patriarcato e mi è piaciuta, inoltre il mio seno è raddoppiato di dimensioni: il mio latte sarà disponibile al tavolo del merchandising, ma non sarà economico». Se non li avete beccati in giro nei mesi appena passati (per esempio al Roadburn), questi sono un gruppo da vedere appena passerà in Italia. E non dimenticate di fermarvi al banchetto. Vinili e tanga firmati Patriarchy sono un must-have!

Patriarchy Actually Huizenga 

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!