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Guster: Maybe We're Alright
Altalene emozionali

Andrà tutto bene.

“Andrà tutto bene” è stata, nostro malgrado, la frase ricorrente del triste periodo del primo lockdown pandemico, a inizio 2020. Aggrapparsi al valore autoconsolatorio di una formula del genere è del resto naturale di fronte a un futuro incerto e talvolta necessario per continuare a coltivare speranze. E vale per molte delle nostre incertezze quotidiane.

Uno stato d’animo che i Guster mettono in musica con questa delicata Maybe We’re Alright che ricorda i tempi andati di una relazione giunta al termine. Immagini come fotografie a scandire sensazioni, ma anche la constatazione che a volte le scelte dolorose sono necessarie per guardare in avanti e ricominciare da capo. Un brano profondo, dotato di una velata malinconia ed estremamente evocativo: l’inizio intimo con chitarra e voce, la crescita graduale dell’arrangiamento ad accompagnare la corrente emozionale e quel coinvolgente Bah ba-ba-ba-bah da cui farsi cullare, che entra prima nel cuore e poi in testa, per non uscirne più.

Raccontare i sentimenti e saperli mettere a fuoco è complicato, ma i Guster fanno sembrare tutto profondamente naturale. Forse è per questo che funziona tutto alla perfezione.

Guster 

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