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Cemetery Skyline: In Darkness
Paladini del cimitero

Riposare in pace, nelle tenebre.

Mikael Stanne è decisamente uno che non batte la fiacca. Disco in arrivo con i Dark Tranquillity, tour instancabile con i nuovi Halo Effect (Days of the Lost non era affatto male come disco) e ora si permette anche di aprire un nuovo – anzi, nuovissimo – progetto: i Cemetery Skyline. Ne avevamo bisogno? No. Ci piace? Decisamente sì.

Effettivamente la sua “voce pulita” ci era mancata, sotterrata sempre più da quella più “iconica”, quella che lo ha reso uno dei leader indiscussi delle grow vocals. Qui, in compagnia di Markus Vanhala (Insomnium, Omnium Gatherum, I Am the Night) alle chitarre, Santeri Kallio (Amorphis) alle tastiere, Victor Brandt (Dimmu Borgir, Witchery, ex Entombed) al basso e Vesa Ranta (Sentenced, The Abbey) alle pelli, siamo di fronte a un’effettiva superformazione che annovera tra le sue fila la crème de la crème del melodic death nordeuropeo.

Insieme a Violent Storm, questa In Darkness (di certo non si brilla per innovazione nei temi) ha pregevolmente colpito il nostro spirito che aleggia ancora nel chiodo impolverato in qualche armadio e le toppe di qualcuna di quelle band sembrano canticchiarne già il ritornello: «I don’t want this to be something I cannot control / The dark in our mind seem to take on a life of its own / With every day in an absence of light and time / I don’t want this to be / Don’t want this to be our lives / In darkness and out of control». Poche parole, pochi riff e qualche tastiera, ma il tutto pare auto-rinvigorirsi in un pezzo che funziona e che porta dietro di sé una storia specifica, fatta di successi, di lacrime e di tenebra, là dove (appunto) i Sentenced incontrano i Dark Tranquillity di Projector e il tutto suona (appunto) come un singolo nuovo degli Amorphis.

Il panorama cimiteriale qui rappresentato potrebbe funzionare come una delle perle discografiche dell’anno, anche e non solo per gli ex death metallers, ora ammorbiditi a livello di sonorità, con il colletto liso e le magliette degli Entombed scolorite. Per ora ci auguriamo davvero di riposare in pace in queste dolci tenebre, così familiari e così piacevolmente suadenti, in assenza di luce e tempo.

Cemetery Skyline 

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