In un antro, in pieno spleen da discoteca.
Poison Point è il progetto di Timothée Gainet, francese, che da una decina di anni esplora i lati più iconici di musica a base di synth e atmosfere post-punk.
Per la sempre attenta Avant! Records di Andrea Napoli torna ora con un singolo, Blue Idol, che preannuncia il prossimo disco Wandering Echoes, questa volta in compagnia di Arnaud Derochefort. Voce lontana, suono che sembra arrivare da un antro fumoso, non sappiamo se esso sia una cripta o un dancefloor, o molto probabilmente entrambe le cose nel medesimo varco.
I numi tutelari sono chiari, quelli che potreste trovare finemente truccati sulle compilation anni '80 ormai in saldo al discount, ma quel che colpisce qui è l’onestà, la credibilità con la quale Thimothée ci invita ad ancheggiare con lui, in maniera sfrenata e irresistibile, adorando un nuovo idolo del quale nulla sappiamo, del quale solo intravediamo la tristezza sintomatica, la struggenza e l’appeal che non fa nulla per buttarci in faccia. Eppure riesce a stringerci a lui, così come le decine di brani che negli anni ci hanno permesso di sfidare il buio cercando la luce interiore fra la cassa e il DJ.