New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Pissed Jeans: Moving On
Tienimi perché lo meno, quello con il foulard in testa

L’importante è andare avanti, muoversi e basta. Niente domande, ora.

Il punk è ancora vivo? Se vuoi sopravvivere devi evolverti e morire a te stesso. I Pissed Jeans possono essere trasmessi in un grande store di vestiti, andare in prima serata in un talent show o in coda a un talk stile Letterman. Il loro forsennato incedere scava un varco viscido nel gigantesco cavallo morto della cultura popolare di oggi. E fanno punk, quindi la risposta è sì, il punk vive. A carissimo prezzo ma vive.

Il punk ha la caparbietà sorda dei vermi, la malleabilità dei rettili, la determinazione degli insetti fecali. Non è mai stato il fratello nobile del rock, figurarsi. Si è buttato nella mischia e ne è uscito con una collana di denti nemici. Corre, e corre verso un futuro in cui nulla mai si estingue. Il sistema discografico, una volta considerato una macchina schiacciacarne per i deboli di vendite, ora è un gigantesco dinosauro congelato in un deserto digitale. I suoi parassiti continuano a zampettare sopra il freddo e villoso dorso e riversarsi oltre le sabbie di Dune.

Moving On è un arpeggio che si ripete e si ripete. Il ritmo della batteria è sempre uguale e uguale. Le linee svociate di Bradley Fry tirano dritto e dritto, sempre sulla stessa nota. Il punk non ha nulla da dire, musicalmente, tranne che tutto è stato detto. C’è giusto un passaggio di due accordi, tanto per rilanciare la melodia sulla medesima tavolozza da surf. Metteteci sopra i piedi su quella tavola, occhi dritti all’orizzonte nucleare. Sguillerete sopra il mare delle avversità e sopra i nasi puntuti degli squali dell’integrità e della nostalgia. Il punk è oltre le barricate, davanti a una porta vuota. Ma non tira la palla. Preferisce lanciarla oltre la vostra visuale.

Pissed Jeans Bradley Fry 

↦ Leggi anche:
Traccia: Pissed Jeans: Sixty-Two Thousand Dollars in Debt

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!