New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Pinhdar: Little Light
C'è vento sugli scogli

Piccole luci illuminano galassie interiori infinite.

Quando l’appassionato di turno, parlando del nostro Belpaese, lamenta una mancanza di musica qualitativamente alta e pronta per il mercato internazionale probabilmente o è un leoncino da tastiera o semplicemente è afflitto da pigrizia incurabile, dato che nelle sue mani molto probabilmente ha uno smartphone, device che – sorpresa sorpresa! – non funziona solo come strumento per frequentare i social o mandare messaggini, bensì è una vera e propria enciclopedia infinita dove, se si vuole, si possono trovare miliardi di cose. Basta cercare.

Il duo dark/trip hop dei milanesi Pinhdar fa parte di quella categoria di band davvero valide, che per sovrabbondanza di uscite spesso vengono non tanto snobbate ma proprio non intercettate da chi nella musica cerca qualcosa di diverso da una semplice melodia da canticchiare mentre si fa la spesa. Arrivati dopo Parallel (che fu prodotto nientepopodimeno che da Howie B) al secondo lavoro, A Sparkle on the Dark Water (terzo, se consideriamo anche l’EP di debutto), i Nostri continuano ad affascinare con il loro mix elegante, in sospeso tra i Lycia più dreamy e i Collection D’Arnell-Andréa meno claustrofobici, ma sempre e comunque alla ricerca continua di un sound il più possibile personale, che – grazie alle doti non comuni di Cecilia Miradoli e Max Tarenzi – riesce a rapire l’ascoltatore con strati sonori affascinanti e brillanti.

L’avere Bruno Ellingham (Massive Attack, Portishead) dietro al mixer di certo aiuta, ma è innegabile quanto lo spessore compositivo ed espressivo sia qui davvero coinvolgente. Little Light, secondo biglietto da visita per questo nuovo capitolo, riesce a colpire quel tanto che basta per incuriosire i neofiti ed entusiasmare gli estimatori, a riprova di un percorso artistico in pieno svolgimento che sinora non ha sbagliato un colpo.

A volte le cose migliori si trovano sotto casa. Basta aprire gli occhi.

Pinhdar Cecilia Maradoli Max Tarenzi 

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!