L’infinta capacità della musica pop di auto(ri)generarsi.
Dumbo Tracks sembrerebbe essere il moniker dietro al quale si nasconde Jan Philipp Janzen. Poco o nulla so di lui, se non che esce su Bureau B, una delle label più ganze di tutta la Germania e che in questo brano lascia simpaticamente sul posto l'animazione di una pizza ubriaca con un flauto in mano, Pippo e un amico armati di armonica a bocca e djembe, un essere bizzarro senza naso con un cane sulle spalle, entrambi parecchio sorridenti (con un altro tamburello in mano per il secondo).
Alla voce abbiamo una splendida ugola femminile che non si lascia traviare e va avanti ipnotizzandoci con la sua voce sibillina tra una musica che parte dagli Stereolab per arrivare alla parte più bucolica degli LCD Soundsystem. Certamente ci sarà da esplorare nel progetto, visto che il disco del 2022 ospitava personaggini come Markus Acher dei Notwist e DJ Koze (per citarne due dei più visibili). Qui al microfono abbiamo Rubee Fegan, vocalist con base a Colonia. Anche di lei sappiamo il giusto però, se volesse incidere ancora una decina di brani del genere, noi saremmo quelli in fila per acquistare il disco.
Ipnosi, perdizioni, fede, bellezza, magia: quella cosa lì, che ci colpisce mentre ascoltiamo le canzoni e ce ne innamoriamo.
dumbo track rubee fegan jann philip janzen dumbo tracks (feat. rubee fegan)