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A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

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The Names: Far From the Factories
La musica mantiene giovani

The Names
Far From the Factories

Far away (from the factories) but still so close (to Factory).

A sorpresa, dal Belgio, le leggende The Names tornano con un singolo che – se ce ne fosse bisogno – ribadisce il perché si sono ritagliati un posto fisso nella Storia del post-punk a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta a fianco di gente come A Certain Ratio e Joy Division. Basterebbe sentire le loro hit Calcutta e Nightshift per farsi un’idea dell’enorme qualità della loro musica.

La reunion degli anni Duemila non è stata, come spesso accade, una semplice rimpatriata tra vecchi amici desiderosi di ricalcare qualche palco insieme: le loro uscite “recenti” si sono sempre contraddistinte per raffinatezza e gusto, con atmosfere che giocavano con i contrasti dati dalle diverse ambientazioni dei brani. Qui per esempio, se il lato B Apophenia regala una romantica ballata per solo voce e synth, mostrando un lato inedito dei Nostri, in Far From the Factories ritroviamo il guizzo nervoso e angolare del post-punk primordiale, molto prima che flirtasse con il goth, tra chitarre fluide, basso pulsante e ritmica in primo piano dove l’eleganza va a braccetto con la fantasia, strizzando l’occhio più di una volta al new romantic meno commerciale e convincendo sempre di più a ogni ascolto. No, non è un sound moderno e nemmeno cerca di esserlo, ma da coloro che hanno contribuito a crearne le basi non ci si dovrebbe aspettare altro che una riproposizione di quegli stilemi, aggiornati (certo) ma senza correre l’inutile rischio di voler sembrare giovani a tutti i costi nonostante le primavere siano ben oltre le sessanta.

Invecchiare: c’è chi sa farlo bene senza rendersi ridicolo, e i Names si confermano maestri di stile in questo.

The Names 

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