New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Becca Mancari: Short and Sweet
È un'aureola nera, mica un cappello

Un golfino caldo da indossare la notte, per affrontare lo spettro della solitudine.

Breve e dolce, come il brano a cui ha dato il titolo, Becca Mancari – cantante americana folk rock molto indie – propone questa promenade lungo una strada deserta, alle cinque del mattino, mentre le lacrime si stanno ancora asciugando e nonostante l’assenza di stelle in cielo (tutte quelle che potevano cadere sono cadute, tutti i desideri che si potevano avverare si sono avverati), la voce di una spiritata sentimentale invia un messaggio di speranza all’amato, ovunque sia, chiunque, qualsiasi essere sia, dietro la coltre di tempo, di idee, di sogni, di sfiga, di volontà mancata che li separa.

Short and Sweet trotterella su un arpeggio minimale, un arrangio anni ‘90, un gradevole e molto educato (ed editato) bending di chitarra in un piano-forte arrancante verso la cima della via, dove un appartamento freddo e disordinato, dorme in attesa che un rimbrotto del chiavistello lo svegli e lo prepari a suggere e nutrirsi, come un vampiro, del succo emotivo di chi lo abita.

Becca Mancari non ha nulla da aggiungere alla storia della musica, tranne un sincero e garbato lirismo ai margini della morte. La Nera Signora ci osserva, le sue orbite vuote non giudicano, il vento vi entra ed esce, soffiando via le ragnatele dell’attesa eterna. C’è tempo per farne di nuove, ci sono ragni costretti a prendere casa dentro il teschio di tutti i teschi. Il tempo prova a ucciderci, canta la Mancari, con un filo di voce tabaccosa. Non la mietitrice, così romantica e paziente. Lui, Cronos, è il vero boia. E come il diavolo, c’è chi lo giudica solo un mito, una forza irrefrenabile dietro la disperazione di un “ti amo” inascoltato.

Becca Mancari 

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!