New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Yungblud (feat. Lil Yachty): When We Die (Can We Still Get High)
Tom Waits ringiovanito da una benevola AI

Yungblud (feat. Lil Yachty)
When We Die (Can We Still Get High)

Affastellare accordi e sfondi sonori per schiantarcisi dentro.

Yungblud è il giovane cantautore inglese (26 anni) Dominic Harrison, mix interessante tra Mick Jagger e Brian Molko, che in questo frangente sonoro – che convenzionalmente denominiamo brano – canta una ballata dei suicidi, sola scelta possibile in alternativa a una vita prona in un quartiere suburbano mefitico e senza speranze.

L’andazzo chitarristico sembra ricondurci ai primi anni ‘90 e a certi Oasis sbrindelloni, ma l’attitudine nichilistoide e da tormentoso adolescente wertheriano che Dominic, con la sua voce lamentosa, vorrebbe tuonare da sopra le nuvole che coprono il grigio mondo non è la parte più avvincente di When We Die.

Realizzato in collaborazione con il rapper statunitense Lil Yachty, è un momento in cui la chimica sballosa dei tossici acustici erge un ponte fatato verso le derive utopistiche degli anni ‘60. Nella seconda parte infatti ecco spuntare un coro alla Beatles, sommerso subito da un rimaneggiamento elettrico in salsa Sonic Youth. Quello che ci rimane è un crocevia verso una vita di sballo eternato e una canzone che lo rende quasi possibile.

Yungblud Lil Yachty 

↦ Leggi anche:
Traccia: SPIME.IM: Heliotrope

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!