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Bad Omens (feat. Poppy): V.A.N
Scusate, ma il bianco mi dona di più

Distopiche previsioni di un’umanità al collasso.

Noah Sebastian è un artista grandioso. Ci va di ricordarlo proprio analizzando un pezzo in cui la sua voce è praticamente inesistente, appunto per sottolineare come l’interezza di V.A.N si regga non esclusivamente sull’estro musicale di Poppy – reduce da uno Zig tutt’altro che entusiasmante – né tantomeno sulle mitragliate strumentali dei Bad Omens, quanto sul suo eccellente lavoro in fase di produzione.

I losangelini sono in ascesa esponenziale da qualche anno e non hanno mai celato la loro brama esplorativa: allora perché non fare un colpo di telefono a Moriah Rose Pereira? Giusto per organizzare una gitarella fuori porta nell’estroso mondo di insidiose coccole e schiaffoni crossover metal dell’artista originaria di Boston, ormai anche compagna di viaggio per tutto il tour europeo degli statunitensi.

V.A.N stacca le sue iniziali dall’hook robotico – Violence Against Nature – risonante tra gli input industrial che illuminano (o meglio, anneriscono) un featuring decisamente interessante.

La voce di Poppy impersona quelle di un AI (l’effetto è tanto innaturale quanto inquietantemente calzante) che progetta di disintegrare l’umanità intera: un disegno sì borderline, ma di un cinismo spietato, capace di proiettarci davanti a un possibile scenario futuro in cui l’intelligenza artificiale arriva ad assumere un potere fuori controllo e potenzialmente distruttivo per l’uomo.

Una violenza contro la natura delle cose, per l’appunto, raccontata da chi sta per scatenarla irrimediabilmente: vibrazioni distopiche in pulsioni industrial, sferragliate metalcore che perforano il pattern futuristico e semicatastrofico che compone l’armatura del pezzo, scream e breakdown che paiono la trasposizione musicale di una guerra dei mondi. E poi quell’outro che puzza di Trent Reznor da un chilometro di distanza… tanta roba.

Non che ci aspettassimo qualcosa di noioso da questa collab, d’altronde gli elogi li abbiamo fatti a inizio recensione. Eppure V.A.N performa anche meglio di quello che ci eravamo immaginati.

Bad Omens (feat. Poppy) Bad Omens Poppy Noah Sebastian 

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