L’adrenalina è l’antidoto.
Un tanfo di sudore, adrenalina e ossa rotte sgorga con violenza dalle strade dell'Essex, propagandosi agilmente per tutta la superficie terrestre: è il pungente effluvio generato dall'ecatombe garage punk dei Bad Nerves, nuovo acquisto della playlist del sottoscritto, denominata bellamente: "Come schiantarsi facilmente contro un albero".
Antidote è un proiettile power punk che manipola il contenuto dell'ottimo self-titled e lo comprime ancor di più, modificandone la forma, l'aerodinamica e la potenza d'impatto tramite l'incremento smodato dei BPM e una sconsiderata volontà di rianimarci dal torpore.
Un gancio dritto e secco, di quelli che ti sdraiano istantaneamente, un minuto e quarantotto di sgasate tra hardcore (leggermente) patinato, sferragliate fuzzy e garage lo-fi – i Broncho di Just Enough Hip to Be Woman, dopo essersi scolati otto Red Bull a testa – con Turnstile e Soul Glo che si sbracciano dall'hotrod inglese rivendicando la loro influenza in termini di aggressività sonora, gestita qui con più garbo, utilizzandone solo una parte e tramutando la restante in una mai eccessiva vocazione pop.
Riffing stoppato e drumming secco si sfidano in un botta e risposta reso ancor più frenetico da bending granitici – alla maniera degli IDLES – e appiccano nuovamente l'incendio dei Bad Nerves, che, tra le nuove realtà del punk moderno, giocano già a fare i grandi.