New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Ray Alder: My Oblivion
Appoggiato al muro, vi canto di un oblio tra volontà e destino

Dalle nebbie di una matura arrendevolezza, esplode il grido controllato di un maestro.

Ray Alder è una delle voci più ispirate e sottovalutate del metal. Non solo ha guidato i cuori di un vasto pubblico oltre la foresta delle banali rappresaglie ferrigne, ma è anche un uomo che ha sempre cercato di dire cose complesse in modo semplice, con la mano leggera e rugosa di chi spremerebbe rape con una strizzatina, se lo volesse.

My Oblivion è una dimessa cavalcata esistenziale. Sa di giorni di pioggia anni ‘90, osservati dalle gigantesche finestre a vetri di un ufficio cittadino. Il colore che prevale è il cuore grigio di un blu quando fa notte a mezzo pomeriggio, vostra moglie vi ha lasciato e c’è una lettera di un luttuoso bianco sulla scrivania alle spalle con un potenziale congedo da un impiego che avete amato quasi quanto la vostra (non più) dolce metà, andata via con il giardiniere a cacciar farfalle nei cieli del Sud.

C’è chi ha paragonato la voce di Ray al burro caldo fuso che cola sul cuore di un corpo ormai quasi freddo e pronto per la cella frigorifera. Non è esatto: il suo canto ha qualcosa di più ancestrale, nel profondo dei computer, dei telefonini e delle maree di persone pronte a sorridere di fronte alle strizzate d’occhio cliccose del nulla mediatico. D’altronde, l’autunno è ogni volta che il cielo tuona e il vento tace.

Ray Alder Fates Warning 

↦ Leggi anche:
Traccia: Fates Warning: From The Rooftops

Vuoi continuare a leggere? Iscriviti, è gratis!

Vogliamo costruire una comunità di lettori appassionati di musica, e l’email è un buon mezzo per tenerci in contatto. Non ti preoccupare: non ne abuseremo nè la cederemo a terzi.

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 2 persone!