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Garbage: Cities In Dust
Pure nel look

L’allieva che omaggia la Maestra.

Prima o poi doveva capitare, vero? Vale la pena dunque sottolineare alcuni punti.

1) Dai Garbage ci si sarebbe aspettati una cover meno ovvia: le cover di Cities in Dust dei Siouxsie and the Banshees si sprecano e un po’ più di coraggio nella scelta del pezzo sicuramente non avrebbe guastato.

2) Nonostante tutto, la reinterpretazione funziona alla grande, indurendo il sound quanto basta per non sembrare una mera parodia o una rilettura sopra le righe. Della serie: è un rifacimento rispettoso che suona comunque à la Garbage.

3) Che Shirley Manson abbia da sempre il santino della Susanna sul comodino è cosa nota: il rischio scimmiottamento era dietro l’angolo ma qui viene scampato, con un’interpretazione davvero convincente e sentita.

4) Per chi sbava per Tinderbox, nessun problema. Per quelli che invece vedevano in quell’album l’inizio (o la conferma) del declino dei Banshees, questa cover può far cambiare prospettiva: i pezzi c’erano, era la produzione forse troppo leccata a lasciare l’amaro in bocca. In questo i Garbage riescono a far tornare graffianti le idee di Severin senza per forza trasformarle in altro (come ad esempio la pur splendida versione dei Newlydeads).

5) Puoi essere anche Butch Vig affiancato da dei mostri sacri, ma daresti comunque un occhio per scrivere un pezzo simile, e si sente da come lo suoni. Della serie: saper fare le cose non sempre porta ai capolavori.

6) Il videoclip è forse ancora più duro e graffiante del brano stesso, e con il suo crudo bianco e nero diventa la ciliegina sulla torta di una cover davvero ben riuscita.

A parte ciò, questo è un tributo dovuto alla regina assoluta della musica oscura e/o alternativa che – nonostante il suo non aver più voce – riesce a tirare fuori dal cilindro un tour a sorpresa dopo dieci anni di assenza facendo ovunque il tutto esaurito in pochi minuti. Perché quando un’artista è anche un’icona vivente, non la si va solo ad ascoltare, ma a omaggiare in primis. Con buona pace di tutte le Courtney Love del mondo, che possono solo spazzarle casa.

Garbage Siouxsie And The Banshees Siouxsie Sioux Shirley Manson Butch Vig Steven Severin 

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